perdere tempo è importante


Il 3° Circolo didattico di scuola materna in lingua italiana della provincia autonoma di Bolzano, diretto da Marisa Casassa, ha ben sintetizzato l’idea che “perdere tempo è guadagnare tempo”, identificando alcune strategie educative di rallentamento.

PERDERE TEMPO AD ASCOLTARE - Vogliamo insegnare imparando ad ascoltare e raccogliendo la cultura e le emozioni di ogni bambino.

PERDERE TEMPO A PARLARE INSIEME - Vogliamo parlare con i bambini e non solo dei bambini senza preoccuparci di tagliare i tempi per essere sempre più produttivi.

PERDERE TEMPO NEL RISPETTO DI TUTTI - La vita di gruppo, la conoscenza reciproca e gli affetti nascono dall’ascolto e dal rispetto dei tempi e dei ritmi di ognuno.

PERDERE TEMPO PER DARSI TEMPO - Ci piace seguire sentieri inesplorati, linee circolari, indirette, per scoprire e apprezzare le piccole cose.

PERDERE TEMPO PER CONDIVIDERE LE SCELTE - È importante organizzare a scuola, insieme ai bambini, zone di libertà, dove tutti possono sentire la responsabilità di ciò che hanno scelto.

PERDERE TEMPO PER GIOCARE - Il gioco libero permette ai bambini di esprimersi, di condividere le regole, di capire il mondo, di entrare in rapporto con gli altri.

PERDERE TEMPO A CAMMINARE - Passeggiare insieme ai bambini, muoversi a piedi, andare al ritmo dei nostri passi, aiuta a conoscerci di più e a vivere meglio in un territorio.

PERDERE TEMPO PER CRESCERE - Per prepararci al nostro futuro è necessario dare tutto il tempo e lo spazio al nostro presente.

PERDERE TEMPO PER GUADAGNARE TEMPO - Rallentare perché la velocità s’impara nella lentezza.

In una società basata sul successo, sul guadagno e sul vincere, abbiamo mai riflettuto sull’importanza e sul valore pedagogico del “perdere”? Perdere tempo, perdere una partita, perdere un treno, perdere un oggetto, perdere un appuntamento, perdere qualcuno, perdere e basta… perdere!

 

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Gianfranco Zavalloni

www.scuolacreativa.it